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Visualizzazione dei post da Giugno, 2018

Tre cariche sui vertici di un triangolo

Sui vertici di un triangolo rettangolo, avente i cateti di lunghezza 3,00 m e 4,00 m, sono poste tre cariche puntiformi, di valore $q_1$= +8,00 μC, $q_2$= +20,0 μC, $q_3$ = −15,0 μC. Dove $q_1$ si trova nel vertice più in alto, e dista 3 m da $q_3$, mentre è separata da $q_2$ dall'ipotenusa.
Determina l’energia potenziale elettrica per l’insieme delle tre cariche, relativamente al valore che essa assume quando le cariche sono infnitamente distanti e lontane tra loro.
Per determinare l'energia potenziale del sistema è necessario calcolare l'energia potenziale che caratterizza ogni coppia di cariche.
Cioè $U_{tot}=U_{1,2}+U_{1,3}+U_{2,3}$, in altre parole è come se ponessimo $q_1$ come particella ferma in un punto, e conseguentemente portiamo $q_2$ e $q_3$ da un punto a distanza infinita fino al punto desiderato, misurando la quantità di energia utilizzata o guadagnata per averle portate lì.
Stesso discorso poi si esegue su $q_1$.
Sapendo che $U=k\frac{q\cdot q'}{r}$ (qui

Cosa indica k in elettrostatica

Per quanto riguarda l'ambito dell'elettrostatica la costante k, diversa da quella utilizzata in termodinamica - dove k indica la costante di Boltzmann - è un numero che è il risultato di $k=\frac{1}{4\pi \varepsilon_0}$
È un'abbreviazione comoda per evitare di scrivere diversi termini, in tal modo possiamo calcolarci una singola volta il valore di k ed utilizzarlo direttamente nei nostri calcoli.
Il suo valore è: $8,9876 \cdot 10^9 N m^2 C^{-2}$